Lo Statuto dell’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia rivisto e approvato con deliberazione della Giunta Regionale n° 243 del 08.08.03 riassume nei primi due articoli quello che è lo spirito dell’Ente fin dalla sua istituzione ed i nuovi orientamenti dettati dalle moderne esigenze del settore zootecnico.
ART. 1 L’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, con sede in Palermo, costituito con Decreto del Re d’Italia dell’11.1.1884, è ente pubblico di interesse regionale dotato di personalità giuridica, di autonomia statutaria, organizzativa, di bilancio e contabile.
ART. 2 L’Istituto concorre al raggiungimento degli obiettivi generali perseguiti dalla Regione Siciliana nel settore agricolo in generale ed in materia agro-zootecnica, faunistico-venatoria e degli allevamenti minori. Le suddette finalità vengono perseguite mediante: a) la produzione e la diffusione di scelti riproduttori appartenenti alle razze di bestiame riconosciute idonee al miglioramento della produzione zootecnica siciliana; b) la promozione dell’incremento ed il miglioramento del bestiame locale e delle altre specie animali il cui allevamento può costituire fonte di reddito, ivi comprese anche quelle di interesse faunistico-venatorio e quelle minori; c) la promozione della diffusione dell’incremento di ogni produzione foraggiera idonea all’ambiente siciliano e del miglioramento della relativa utilizzazione; d) la diffusione di tecniche di lavorazione casearia idonea alla valorizzazione del prodotto lattiero siciliano; e) la cura del miglioramento dell’incremento e della diffusione della produzione ovina siciliana; f) la promozione dell’adozione di strutture destinate agli allevamenti ed alla conservazione dei foraggi con tipologie costruttive rispondenti a criteri di massima funzionalità ed economicità; g) la produzione di esemplari di selvaggina autoctona destinati al ripopolamento attraverso l’istituzione di appositi “Centri pubblici di produzione di selvaggina”; h) la promozione e l’attuazione di programmi finalizzati alla tutela del patrimonio faunistico selvatico ed alla reintroduzione di specie rarefatte o scomparse, con riferimento all’esigenza del rispetto e del ripristino degli equilibri naturali e biologici; i) l’attuazione di programmi finalizzati alla produzione e diffusione di esemplari di interesse naturalistico, alimentare e/o venatorio appartenenti alla fauna selvatica tipica siciliana, alla grossa fauna europea ed alla fauna acquatica; l) l’espletamento di attività di ricerca scientifica e sperimentazione nel settore della zootecnia; m) l’espletamento di attività di formazione del personale nel settore agro-zootecnico; n) l’attività di assistenza tecnica ad aziende zootecniche; o) ogni altra iniziativa volta allo sviluppo del settore agro-zootecnico. L’Istituto per il raggiungimento dei suoi scopi può aderire a iniziative di istituzioni ed associazioni che perseguono finalità analoghe a quelle indicate nel presente statuto; può collaborare con enti regionali, nazionali ed esteri, con particolare riguardo, con riferimento a questi ultimi, a quelli dell’area mediterranea, con Università, Istituti Scientifici, ricercatori nazionali ed esteri, mediante stipula di apposite convenzioni, nel rispetto della vigente normativa. |